
- Approvazioni verbali sedute precedenti;
- Approvazione rendiconto 2019;
- Approvazione piano di disavanzo di amministrazione ai sensi dell’art. 29 quater D,L. 162/2019 e ai sensi dell’art. 188 TUEL;
- Approvazione regolamento passi carrabili;
- Approvazione PEF TARI 2020.
In merito ai punti 2 e 3 la nostra posizione è stata chiara.
Rimproveriamo all’Amministrazione, non avendo una visione politica per il futuro, di gestire l’ordinario.
Siamo preoccupati per la mancata informativa in merito alla commissione di inchiesta istituita a fronte della vicenda Scaie, considerando che le conseguenze di questa vicenda graveranno economicamente per tanti anni sulla nostra Amministrazione limitandone pesantemente l’operatività.
Rimproveriamo ai consiglieri di maggioranza di essere poco presenti sui più importanti temi amministrativi.
Speriamo che ciò non sia dovuto alla mancanza di idee in merito, sarebbe grave.
Per il punto 4 , dopo aver sollevato diversi dubbi in commissione, dubbi che non sono stati chiariti , ci siamo astenuti.
Anche per la questione TARI non sono stati affrontati in commissione i relativi problemi, improvvisando poi direttamente in Consiglio.
Condivisibile l’aiuto agli esercenti, deplorevole l’immobilismo nel risolvere gli aumenti dei servizi.
Nel previsionale di Ottobre sono state omesse le previsioni di spesa per la gestione dei rifiuti Covid 19.
È questa una distrazione non ammissibile.
Siamo vicini al consigliere Sara Paolini che sta vivendo un momento personale delicato legato alla pandemia Covid-19.
Le auguriamo una pronta guarigione.
È doveroso a questo punto, considerando l’andamento del dibattito che c’è stato in Consiglio, fare una considerazione politica.
È vero che l’approvazione del “consuntivo” è un atto meramente tecnico-amministrativo.
Però, è bene ricordarlo, quest’atto certifica anche la presenza o meno di una visione politica prospettica nell’amministrazione dell’Ente.
Nel nostro caso ne certifica la totale mancanza.
Chi si limita a gestire solo il presente, cosa ovviamente necessaria, condanna il nostro territorio e la nostra comunità alla stagnazione e alla mancanza di un futuro migliore.
