Caro assessore, per prima cosa desidero ringraziarti per i toni e lo stile del tuo scritto che evidenzia spirito democratico.
Ciò contrariamente a quello di altri esponenti della sinistra sabina che sono giunti a definirmi letteralmente ”quell essere merita tutto il disprezzo del mondo “solo perché militante della Lega.
Veniamo alle questioni da affrontare.
È vero che SEL votò nel 2014 contro la riforma delle province voluta dal PD, ma nel 2014 personalmente non militavo in nessun partito politico e quindi mi si potrà perdonare qualche lacuna informativa su un fatto politico non epocale.
È però altrettanto vero che la sinistra italiana ha sempre sostenuto i governi ad egemonia PD che con la loro azione hanno , di fatto, contribuito a rendere nella nostra società i ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, il tutto a danno della classe media lavoratrice del nostro paese.
Voglio ricordare che in varie occasioni elettorali nelle grandi città Italiane la gente ha votato nei quartieri poveri prevalentemente per la Lega e solo nei quartieri bene il PD ha ottenuto consensi maggiori.
Un motivo a tutto ciò ci dovrà pur essere e questo fatto deve interrogare la tua coscienza di uomo di sinistra che si batte per difendere le categorie più deboli della nostra società.
Parlando di amici alla Regione è evidente che intendevo amici di partito o di maggioranza.
Certe pratiche, più o meno elettoralistiche sono “sconosciute” alla sinistra che è “pura”.
Questo i cittadini lo sanno bene. Venendo ai temi importanti quali il DISSESTO IDROGEOLOGICO, BIODISTRETTO, PIANI DI EMERGENZA, che tu giustamente affronti, vorrei solo ricordarti che per decenni la nostra provincia è stata governata dal centro sinistra quindi anche con la collaborazione della tua forza politica.
Caro assessore ricordi le giunte provinciali di Calabrese, Melilli, Felici, Rinaldi.
Ti chiedo in coscienza di dirmi che cosa di serio hanno fatto per affrontare i temi da te giustamente evocati e caldeggiati.
Ti prego di darti una risposta sincera e di darla anche a noi. Caro assessore, ormai è arrivato il tempo per tutti noi che intendiamo fare politica , seppure ai nostri modesti livelli, di affrontare con onestà, serietà e competenza i problemi reali del nostro territorio e della nostra gente. Dobbiamo essere consapevoli che nessuno di noi è possessore della verità, nessuno di noi ha la bacchetta magica, ma tutti abbiamo la necessità di confrontarci operando con onestà e al meglio nel ruolo che i cittadini elettori ci hanno assegnato e ci assegneranno con il loro voto .
