Caro Blasilli, caro Cianfa

Ho letto con attenzione quanto affermato dal signor Mario Blasilli.
Colgo l’occasione per ringraziarlo del suo impegno civico e per il costante stimolo che offre sia a me che al consiglio comunale tutto.
A riguardo confermo il mancato rispetto del regolamento comunale da parte della giunta per quanto attiene mozioni e interrogazioni a risposta scritta che vengono presentate dai consiglieri e per quanto riguarda gli accessi agli atti per gli stessi. Nello specifico per quanto attiene la mozione da noi presentata in merito a “Poggio Mirteto Città della Musica”, argomento che è parte specifica del nostro programma elettorale, faccio presente che ci sono stati più incontri tra me e l’assessore Cristina Rinaldi finalizzati alla concretizzazione di questa iniziativa. Ad uno di questi incontri ha partecipato anche il funzionario Leopardi che è particolarmente sensibile e preparato in materia.
Con lo stesso abbiamo valutato quale sarebbe il più corretto ed efficace percorso per raggiungere l’obiettivo di attribuire alla “Banda Garibaldina”il titolo di patrimonio immateriale dell UNESCO.
Colgo l occasione per sollecitare l’assessore e la commissione pertinente a proseguire con convinzione il lavoro intrapreso.
Approfitto anche per ricordare all’assessore Cianfa che in democrazia ogni consigliere vale un voto.
Aver preso molte preferenze, da indubbiamente maggiore autorevolezza politica, ma non il diritto di imposizione al consiglio comunale nel suo complesso.
L’esponente locale di “Italia Viva” forse interpreta con eccessivo zelo l’esempio del suo capo a livello nazionale.

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