Non ritengo accettabile l’introduzione di leggi che comportano la segregazione di fatto di parte della popolazione.
Non me la sento di collaborare con un ‘azione politica che comporti una sostanziale limitazione della libertà delle persone garantita dalla nostra costituzione.
Il green pass ed il dl Zan rappresentano una soglia che non deve essere superata pena il rischio di trasformare la democrazia in una potenziale dittatura.
La lotta per la libertà, la difesa della famiglia tradizionale e dei valori propri della nostra tradizione cristiana, la lotta per la piena occupazione e valorizzazione del lavoro, la difesa dei confini della patria, sono valori imprescindibili e NON NEGOZIABILI.
Ringrazio in particolare Siri e Borghi per le battaglie che portano avanti ma, da oggi proseguirò questa battaglia come singolo cittadino , sovranista, indipendente e libero.
So che è una scelta difficile, ma credo che non sarò il solo a portarla avanti.
La non condivisione del green pass è per me un segno forte per chi vuole difendere fino in fondo la democrazia.
Spero che in futuro la Lega possa ritrovare se stessa.
In tal caso il mio contributo seppure molto , molto modesto ci sarà.

